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Castello di Neuschwanstein

La Sala dei cantori

 

Immagine: La Sala dei cantori

La Sala dei cantori era uno dei progetti prediletti del re e accanto alla Sala del trono la stanza più importante del castello. Si sviluppa sull'intero quarto piano del lato orientale del Palazzo. In essa sono combinate due stanze storiche della Wartburg: il Salone delle feste e la Sala dei cantori. Nella Sala dei cantori della Wartburg si svolse presumibilmente il famoso certame dei cantori, tematizzato anche nell'opera "Tannhäuser" di Richard Wagner. Ludovico II, su sollecitazione dello stesso Wagner, si era recato alla Wartburg nel 1867.

 

Immagine: Pittura murale "Il duello di Parsifal con il Cavaliere Vermiglio"

Il duello di Parsifal con il Cavaliere
Vermiglio. Pittura murale nella Sala
dei cantori, August Spiess, 1883/84

Sulla parete occidentale, più corta, il pergolato dei cantori è separato da scalini e da tre ordini di colonne dal restante spazio, al di sopra del quale si trova una piccola tribuna. Il programma figurativo della sala mostra tuttavia in particolare non il certame dei cantori, bensì la saga di Parsifal e del Santo Graal. La pergola a mo' di palcoscenico è dipinta con un paesaggio silvano – la sacra foresta intorno alla fortezza del Santo Graal. Il figlio di Parsifal è il "cavaliere del cigno" Lohengrin, col quale si conclude anche il ciclo pittorico. L'alto soffitto a cassettoni riproduce i segni dello zodiaco.

Anche in questa sala non ebbero mai luogo grandi banchetti o esibizioni musicali: Ludovico II innalzò qui un monumento alla civiltà cavalleresca medievale e al mondo delle saghe. Fin dalla sua gioventù Tannhäuser, Parsifal e Lohengrin furono delle figure con le quali il re si identificò.

Sulla parete settentrionale, più lunga, è integrata una tribuna, sulle cui mensole si possono vedere Flayetanis e Kyot, autore e traduttore della saga del Santo Graal. Il muro di sostegno della tribuna divide un corridoio, il cui soffitto colorato a cassettoni mostra dei lunghi cartigli con i nomi dei trovatori. Sulla parete delle finestre, posta di fronte, i modiglioni intagliati del soffitto mostrano una decorazione figurativa e simbolica, collegata alla saga di Parsifal: ad esempio il Lucifero alato, che nel precipitare perde dalla corona una pietra preziosa, la quale poi verrà usata per il Santo Graal.


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